
Sbarra (Cisl): segnale di fiducia per Mezzogiorno
«L'annuncio della Gigafactory Stellantis a Termoli è un investimento importante, un segnale di fiducia per il nostro paese ed in particolare per il Mezzogiorno, che apre la strada alla transizione ecologica, premiando il ruolo responsabile del sindacato nel rilancio dell'azienda». Lo scrive su twitter il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra.
Giorgetti: abbiamo lavorato per questo
Soddisfatto anche il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti: «La bella e attesa notizia è la Gigafactory in Italia. Come Mise abbiamo lavorato affinché questo accadesse. Ora deve proseguire il confronto sul piano industriale con le parti interessate».
Bardi (Basilicata): avremmo preferito Melfi ma bene sia nel Sud
«Avremmo preferito Melfi, ma la scelta di Stellantis a ogni modo premia il Sud e questa è comunque una buona notizia». Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. «Dobbiamo sempre ricordare che il piano industriale di Stellantis - comunicato al Governo il 15 Giugno scorso - pone Melfi in una posizione di centralità per la multinazionale dell’automotive: dal 2024 sarà attiva la nuova piattaforma di produzione per 4 modelli elettrici.
Leggi anche
Marsiaj: parziale delusione per Torino
«L'annuncio fatto oggi dall'amministratore delegato Carlos Tavares di aver scelto, d'accordo con il Governo italiano, l'Italia e Termoli come terzo sito europeo per insediare una delle future Gigafactory è un'ottima notizia per il Paese, anche se una parziale delusione per Torino - ha detto Giorgio Marsiaj, presidente dell'Unione Industriale di Torino - Da tempo avevo auspicato che la terza Gigafactory fosse collocata in Italia, sperando che la scelta cadesse sulla nostra città. Così non è stato, ma occorre considerare che Termoli è uno stabilimento di meccanica che produce motori tradizionali, che tra pochi anni subiranno un grosso calo di produzione. La scelta è, quindi, ineccepibile dal punto di vista industriale e occupazionale, pensando anche che i fornitori, compresi evidentemente quelli del nostro territorio, potranno avere impor-tanti vantaggi dal fatto di avere un mercato domestico. A ciò si aggiunge - ha sottolineato - che Stellantis ha annunciato l'intenzione di accompagnare la transizione energetica di tutti i siti italiani. Inoltre, non tutto il piano di Stellantis è stato ancora svelato. Non è escluso, quindi, che ci saranno ulteriori opportunità anche per Mirafiori, dove nei giorni scorsi è stato annunciato il raddoppio dei volumi della 500 Bev».
Gigafactory Stellantis a Termoli: «Torino e Piemonte traditi» - Il Sole 24 ORE
Read More
No comments:
Post a Comment