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Sunday, March 26, 2023

Nuova Fiat Panda 2023, rinnovo di 2 delle versioni più vendute della city car in attesa rivoluzione - Business Online

Fiat sta intraprendendo una rapida transizione verso l'aggiornamento della propria linea di prodotto e la prossima Fiat Panda rappresenterà un cardine delle strategie di vendita. Fiat si concentrerà in particolar modo sul segmento C. Tutti i modelli prodotti avranno una lunghezza compresa tra meno di 3,5 metri e 4,5 metri. Fiat è comunque pronta a investire sia in veicoli elettrici e sia in nuovi modelli a motore termico. Ecco cosa sta succedendo:

  • Come sarà la nuova (doppia) Fiat Panda 2023

  • Conto alla rovescia per la nuova Fiat Panda 4x4, anche ibrida

Come sarà la nuova (doppia) Fiat Panda 2023

La futura versione della Fiat Panda sarà disponibile sia in una configurazione standard che in una variante crossover ad alta aderenza. Questa nuova vettura sarà basata sulla piattaforma CMP del Gruppo PSA, ora integrata in Stellantis, che permetterà di offrire una gamma di motori, compresi quelli termici e quelli completamente elettrici.

La concept car Centoventi ha anticipato la possibile creazione di un piccolo suv elettrico, che potrebbe essere visto come un prototipo di vettura modulare che mantenga lo spirito della Fiat Panda. L'obiettivo del rinnovamento del bestseller sarà quello di abbracciare l'elettrificazione, ma potrebbe anche essere offerta una propulsione tradizionale in parallelo, con l'aggiunta di un sistema di ibrido leggero per prolungare la vita dei motori a combustione interna.

Il brand potrebbe optare per l'impiego di batterie modulari, adottando la tecnologia già integrata nella concept car Centoventi, in cui l'autonomia oscilla tra i 100 e i 400 chilometri. In ogni caso, la transizione verso l'elettrico rappresenterà una svolta cruciale per il futuro del marchio.

Fiat Panda attuale è destinata a essere sostituita dal nuovo modello di crossover compatto, ma prima di tale rivisitazione completa, è previsto un aggiornamento nel corso del 2023. Il restyling riguarderà principalmente l'aspetto esteriore, con alcune migliorie che non stravolgeranno la vettura attuale e l'introduzione del nuovo logo Fiat.

Il miglioramento più significativo riguarderà l'equipaggiamento di serie, che includerà funzionalità avanzate come l'avviso di cambio di corsia, i sensori pioggia e fari, la strumentazione digitale e la ricarica wireless dei cellulari, solo per citarne alcuni. Il prezzo per la variante d'entrata dovrebbe essere molto simile a quello attuale, attorno ai 14.000 euro.

Conto alla rovescia per la nuova Fiat Panda 4x4

Il restyling della nuova Fiat Panda 4x4 non includerà più il motore bicilindrico TwinAir da 875 cm3, ma sarà equipaggiata con il più efficiente motore a tre cilindri FireFly da un litro, dotato di sistema mild hybrid. Sarà la prima volta che la Panda 4x4 utilizzerà la tecnologia ibrida con Fiat potrebbe offrire sia la versione aspirata da 70 CV che quella turbo da 100 CV.

L'arrivo sul mercato è previsto per la fine del 2023, e la vettura dovrebbe includere la trazione integrale a controllo elettronico, un assetto rialzato, uno sterzo e sospensioni dedicati e un cambio manuale con la prima marcia corta per affrontare le strade più difficili. La nuova Panda 4x4 avrà le linee della nuova Panda Hybrid, ma probabilmente avrà paraurti più pronunciati e profili del passaruota leggermente più grandi per evidenziare le sue capacità fuoristrada.

Fiat Panda 4x4 fu lanciata nel giugno del 1983. Divenne presto un'icona polarizzante per la sua semplicità costruttiva e per la prima marcia corta che la rendeva inarrestabile in salita, superando i tradizionali rapporti ridotti. Nel 2005, due anni dopo il lancio della seconda generazione di Fiat Panda, il brand torinese sostituì la sigla 4x4 con Cross, un nome che è stato mantenuto anche nella terza generazione del 2012.

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Saturday, March 25, 2023

Indici in rosso a Piazza Affari: FTSEMib -2,2% - SoldiOnline.it

Forti vendite sui titoli del settore bancario, in scia al tonfo subito da Deutsche Bank. Male anche i petroliferi. In controtendenza DiaSorin

mercato-azionario-negativoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato ribassi nell'ordine dei due punti percentuali nell'ultima seduta della settimana, penalizzati dalle performance negative dei bancari. Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades - ha segnalato le persistenti preoccupazioni per il settore finanziario che continuano a mettere sotto pressione il sentiment di mercato. "L'azione ribassista è stata anche causata da una serie di dati PMI inferiori alle attese, per Francia e Germania e dati deludenti sul PIL della Spagna, che hanno spinto i listini verso i loro primi livelli di supporto", ha aggiunto l'esperto.

Il FTSEMib ha perso il 2,23% a 25.892 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 25.709 punti e un massimo di 26.311 punti; tuttavia, nell'intera settimana il principale indice di Borsa Italiana ha guadagnato l'1,56%. Il FTSE Italia All Share ha subito una flessione del 2,16%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,55%) e per il FTSE Italia Star (-1,59%). Nella seduta del 24 marzo 2023 il controvalore degli scambi è salito a 2,65 miliardi di euro, rispetto agli 1,88 miliardi di giovedì.

Il bitcoin ha oscillato intorno ai 28.000 dollari (circa 26.000 euro).

Lo spread Btp-Bund è tornato sotto i 190 punti, con il rendimento del Btp decennale che ha toccato il 4%.

L’euro si è riportato oltre gli 1,075 dollari.

Forti vendite sui titoli del settore bancario, in scia al tonfo subito da Deutsche Bank. Paolo Mauri Brusa - gestore del team Multi Asset Italia di GAM (Italia) SGR - ritiene che la solidità del sistema bancario europeo non sia in discussione, anche se la situazione resta delicata, dove nuovi rovesci non possono essere esclusi. "Allo stesso tempo, però, è nei momenti come questo che si possono trovare ottime opportunità d’investimento. Riteniamo che il settore bancario europeo, finanziariamente solido e con una dinamica degli utili robusta come non si vedeva da anni, resti di grande interesse sia in ambito azionario che obbligazionario", ha precisato il gestore. Gli analisti di Goldman Sachs, invece, hanno segnalato che lo stress del settore bancario probabilmente inasprirà le condizioni di credito. "I titoli azionari delle banche statunitensi ed europee sono scesi rispettivamente di circa il 25% e il 15% rispetto all'inizio del mese e alcune banche potrebbero essere costrette a ricapitalizzare per far fronte alle perdite non realizzate sui titoli di debito", hanno ipotizzato gli esperti.

Spicca il ribasso di UniCredit (-4,06% a 16,23 euro, da un minimo intraday di 15,91 euro). Dalle comunicazioni diffuse dalla Consob il 23 marzo si apprende che il 17 marzo The Goldman Sachs Group ha ridotto la partecipazione aggregata nell’istituto guidato da Andrea Orcel, portandola dal 6,18% allo 0,89%.

Il BancoBPM ha registrato una flessione del 4,14% a 3,403 euro. La Consob ha segnalato che il 14 marzo JP Morgan Chase ha ridotto al di sotto del 5% la propria partecipazione aggregata nell’istituto.

Tra i peggiori BPER Banca (-4,04%) e Monte dei Paschi di Siena (-3,26%).

Male anche i titoli del settore petrolifero, con il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a maggio 2023) che si è riportato a 68,5 dollari al barile.

ENI ha perso il 2,26% a 12,172 euro. In difficoltà Tenaris (-3,21%) e Saipem (-2,77%).

STM ha lasciato sul terreno il 3,78% a 45,41 euro. Il consiglio di sorveglianza della società ha proposto la distribuzione di un dividendo 2023 (relativo al 2022) di 0,24 dollari per azione da distribuire in rate trimestrali di 0,06 dollari ciascuna nel secondo, terzo e quarto trimestre del 2023 così come nel primo trimestre del 2024.

In controtendenza DiaSorin, che ha guadagnato il 3,6% dopo una sospensione per eccesso di rialzo.

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Negative le Borse del Vecchio Continente - Borsa Italiana

News Image (Teleborsa) - Giornata negativa per Piazza Affari, che chiude le contrattazioni in ribasso, assieme agli altri Eurolistini. A Wall Street, si muove vicino alla parità l'S&P-500.

Scambi in ribasso per l'Euro / Dollaro USA, che accusa una flessione dello 0,69%. Sessione debole per l'oro, che scambia con un calo dello 0,39%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) è sostanzialmente stabile su 69,33 punti.

Avanza di poco lo spread, che si porta a +182 punti base, evidenziando un aumento di 2 punti base, con il rendimento del BTP a 10 anni pari al 3,90%.

Tra i mercati del Vecchio Continente scende Francoforte, con un ribasso dell'1,66%, sotto pressione Londra, con un forte ribasso dell'1,26%, e crolla Parigi, con una flessione dell'1,74%.

Giornata nera per la Borsa di Milano, che mostra una discesa del 2,23%: il FTSE MIB prosegue in tal modo una serie negativa, iniziata mercoledì scorso, di tre ribassi consecutivi; sulla stessa linea, e' stato venduto parecchio il FTSE Italia All-Share, che ha archiviato la seduta a 28.037 punti.

Pessimo il FTSE Italia Mid Cap (-1,55%); sulla stessa tendenza, in forte calo il FTSE Italia Star (-1,59%).

Il controvalore degli scambi nella seduta odierna a Piazza Affari è stato pari a 2,65 miliardi di euro, con un incremento di ben 766,7 milioni di euro, pari al 40,71%, rispetto ai precedenti 1,88 miliardi; mentre i volumi scambiati sono passati da 0,52 miliardi di azioni della seduta precedente agli odierni 0,67 miliardi.

Su 447 titoli trattati in Borsa di Milano, 218 hanno terminato la seduta con una flessione, mentre i rialzi sono stati 95. Invariate le rimanenti 134 azioni.

Best performer tra i titoli italiani più capitalizzati, DiaSorin avanza del 3,60%.

I più forti ribassi, invece, si sono verificati su Iveco, che ha archiviato la seduta a -5,01%.

Vendite a piene mani su Banco BPM, che soffre un decremento del 4,14%.

Soffre Unicredit, che evidenzia una perdita del 4,06%.

Pessima performance per BPER, che registra un ribasso del 4,04%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, El.En (+2,57%), Seco (+2,43%), Intercos (+2,11%) e IREN (+2,09%).

Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Webuild, che ha terminato le contrattazioni a -4,70%.

Sessione nera per De' Longhi, che lascia sul tappeto una perdita del 4,09%.

In perdita Banca Popolare di Sondrio, che scende del 4,08%.

Pesante Tinexta, che segna una discesa di ben -3,89 punti percentuali.

Tra i dati macroeconomici rilevanti:

Venerdì 24/03/2023
00:30 Giappone: Prezzi consumo, annuale (preced. 4,3%)
01:30 Giappone: PMI manifatturiero (atteso 48,2 punti; preced. 47,7 punti)
08:00 Regno Unito: Vendite dettaglio, annuale (atteso -4,7%; preced. -5,2%)
08:00 Regno Unito: Vendite dettaglio, mensile (atteso 0,2%; preced. 0,9%)
09:00 Spagna: Prezzi produzione, annuale (preced. 7,8%)
09:00 Spagna: PIL, trimestrale (atteso 0,2%; preced. 0,2%)
10:00 Unione Europea: PMI servizi (atteso 52,5 punti; preced. 52,7 punti).

(Teleborsa) 24-03-2023 18:02

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Nuova LeapMotor T03 2023, la city car in Italia dopo successo in Francia per rapporto qualità-prezzo - Business Online

C'è sempre più spazio per le city car nel mercato italiano delle auto e la nuova Leapmotor T03 proveniente dalla Cina è una novità molto interessante sia per le sue specifiche sia per il suo prezzo. Questa city car è dotata di una potente batteria da 41,3 kWh che garantisce un'autonomia di 280 chilometri e viene alimentata da un motore elettrico da 109 CV.

La vettura è in grado di offrire tre diverse modalità di guida che influenzano il processo di rigenerazione della batteria durante la frenata. I montanti del parabrezza larghi possono influire sulla visuale laterale anteriore. Il volante può essere regolato in altezza ma non in profondità. La dotazione di base comprende solo airbag frontali e la sicurezza passiva della vettura non soddisfa gli standard europei. Vediamo meglio:

  • Come sorprende la nuova LeapMotor T03 2023

  • LeapMotor T03 2023: offerta, considerazioni e prezzo

Come sorprende la nuova LeapMotor T03 2023

La nuova LeapMotor T03 è una city car compatta con dimensioni di 3,62 metri di lunghezza, 1,65 metri di larghezza e 1,57 metri di altezza. Il design è funzionale con forme squadrate e nervature smussate che ricordano una fusione stilistica tra la 500e e la Smart ForFour. Il comfort a bordo è stato privilegiato rispetto al design. Nonostante l'aspetto tradizionale, i tecnici del marchio cinese non hanno rinunciato a dettagli più ricercati come i fari a Led, le tinte bicolore e una carrozzeria a cinque porte per agevolare l'ingresso dei passeggeri della seconda fila.

Gli interni della vettura presentano colori vivaci e sono caratterizzati da un ricco comparto tecnologico, che include una plancia dotata di uno schermo da 8 pollici per il guidatore e un secondo display touchscreen da 10,1 pollici per la gestione dell'infotainment.

Nonostante si tratti di una city car, il marchio cinese ha posto la massima attenzione sulla sicurezza e ha integrato i più recenti sistemi di assistenza alla guida come il cruise control adattivo, la frenata automatica di emergenza, il mantenitore di corsia e il rilevamento della stanchezza del conducente. Questi sistemi di assistenza alla guida di primo livello sono difficilmente disponibili su molte city car europee.

Sviluppata quindi un'app dedicata che consente di gestire da remoto la vettura, monitorarne lo stato e utilizzare alcuni comfort come l'attivazione dell'aria condizionata o la localizzazione del veicolo.

LeapMotor T03 2023: offerta, considerazioni e prezzo

Leapmotor T03 è una city car completamente elettrica che utilizza un motore ad emissioni zero da circa 109 CV e 158 Nm di coppia montato sull'asse anteriore e alimentato da una batteria agli ioni di litio da 41,3 kWh, che funge da pianale. L'autonomia dichiarata secondo il ciclo Wltp è di circa 300 km, un valore considerevole se confrontato con i 190 km della Renault Twingo E-Tech e della Fiat 500 elettrica con la batteria da 70 kWh.

Per quanto riguarda il prezzo, Leapmotor T03 ha già debuttato in Europa, in particolare in Francia dove ha raccolto grande successo, ma non ancora in Italia (dove dovrebbe arrivare a breve secondo indiscrezioni). Il prezzo di listino è di circa 20.00 euro, in linea con le sue concorrenti europee, ma va notato che la T03 offre contenuti quasi da segmento B. In attesa di vederla arrivare in Italia, sia questa city car sia il marchio Leapmotor in generale meritano attenzione in quanto già offrono altri modelli con interessanti caratteristiche tecniche e tecnologiche.

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Friday, March 24, 2023

In ribasso la Borsa di Milano, seguita dagli altri mercati europei - Borsa Italiana

News Image (Teleborsa) - Si muove in territorio decisamente negativo Piazza Affari. Stesso andamento al ribasso anche per le principali Borse europee. Si muove in modesto ribasso l'S&P-500 a Wall Street, evidenziando un decremento dello 0,51%.

Sessione negativa per l'Euro / Dollaro USA, che lascia, per ora, sul parterre lo 0,74%. L'Oro mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,07%. Perde terreno il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 68,48 punti, con un calo del 2,12%.

Torna a salire lo spread, attestandosi a +184 punti base, con un aumento di 4 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,90%.

Tra i listini europei sensibili perdite per Francoforte, in calo dell'1,73%, calo deciso per Londra, che segna un -1,46%, e in apnea Parigi, che arretra dell'1,80%.

A picco Piazza Affari, con il FTSE MIB che accusa un ribasso dell'1,88%, portando avanti la scia ribassista di tre cali consecutivi, avviata mercoledì scorso; sulla stessa linea, giornata da dimenticare per il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 28.132 punti, ritracciando dell'1,83%.

Variazioni negative per il FTSE Italia Mid Cap (-1,4%); come pure, in ribasso il FTSE Italia Star (-1,39%).

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, buona performance per DiaSorin, che cresce del 3,65%.

Guadagno moderato per Campari, che avanza dello 0,94%.

Le peggiori performance, invece, si registrano su BPER, che ottiene -4,47%.

Tonfo di Banco BPM, che mostra una caduta del 4,42%.

Lettera su Iveco, che registra un importante calo del 4,15%.

Sotto pressione Tenaris, con un forte ribasso del 3,70%.

Al Top tra le azioni italiane a media capitalizzazione, El.En (+2,74%), IREN (+1,91%), Seco (+1,66%) e Italmobiliare (+1,20%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Webuild, che prosegue le contrattazioni a -4,70%.

Scende Banca Popolare di Sondrio, con un ribasso del 4,39%.

Soffre Tinexta, che evidenzia una perdita del 3,50%.

Preda dei venditori De' Longhi, con un decremento del 3,36%.

Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull'andamento dei mercati:

Venerdì 24/03/2023
00:30 Giappone: Prezzi consumo, annuale (preced. 4,3%)
01:30 Giappone: PMI manifatturiero (atteso 48,2 punti; preced. 47,7 punti)
08:00 Regno Unito: Vendite dettaglio, annuale (atteso -4,7%; preced. -5,2%)
08:00 Regno Unito: Vendite dettaglio, mensile (atteso 0,2%; preced. 0,9%)
09:00 Spagna: Prezzi produzione, annuale (preced. 7,8%)
09:00 Spagna: PIL, trimestrale (atteso 0,2%; preced. 0,2%)
10:00 Unione Europea: PMI servizi (atteso 52,5 punti; preced. 52,7 punti).

(Teleborsa) 24-03-2023 16:00

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Arrestato Do Kwon, il re delle criptovalute era ricercato per un buco da 40 miliardi di dollari - Il Fatto Quotidiano

Era ricercato dalla Corea del Sud dopo il crollo da 40 miliardi di dollari che ha investito chi aveva comprato TerraUSD e Luna, due criptovalute legate alla Terraform Labs. La fuga di Do Kwon è finita in Montenegro, nell’aeroporto di Podgorica, dove il fondatore dell’azienda coreana è stato bloccato dalla polizia, come annunciato dal ministro degli interni del Paese balcanico Filip Adzic. La notizia è poi stata confermata dal ministero della Giustizia della Corea del Sud venerdì, aggiungendo che insieme a lui è stato fermato anche una seconda persona non identificata, anche lui legato al crollo della criptovaluta. Entrambi verranno estradati.

A settembre la Corea del Sud ha chiesto all’Interpol di diffondere una “red notice” per il 31enne Kwon in tutti i 195 Paesi membri dell’agenzia per trovarlo e arrestarlo. Kwon e l’altro uomo si erano nascosti in Serbia, ma si sono trasferiti in Montenegro dopo che gli investigatori sudcoreani hanno rintracciato la loro posizione e hanno chiesto alle autorità serbe di trattenerli, ha dichiarato il ministero. Gli uomini sono stati arrestati all’aeroporto montenegrino di Podgorica mentre cercavano di partire per Dubai usando passaporti costaricani falsi.

Kwon e altre cinque persone collegate a Terraform sono ricercati per accuse di frode e crimini finanziari in relazione all’implosione delle sue valute digitali nel maggio dello scorso anno. Oltre alla Corea del Sud, come riporta Bloomberg, anche le autorità americane avanzano su di lui accuse di frode. TerraUSD era stata concepita come una “stablecoin”, ovvero una moneta agganciata a beni stabili come il dollaro statunitense per evitare drastiche fluttuazioni dei prezzi. Tuttavia, circa 40 miliardi di dollari di valore di mercato sono evaporati per i possessori di TerraUSD e della sua valuta “sorella” fluttuante, Luna, dopo che la stablecoin è precipitata ben al di sotto del suo valore di ancoraggio di 1 dollaro.

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No ai sussidi, taglio dei salari, disprezzo per i poveri, più tasse sul lavoro e meno sul capitale: le origini dell’austerità nell’Italia degli anni Venti

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Thursday, March 23, 2023

Come cambiano detrazioni e bonus per figli con riforma Fisco dopo modifiche già avvenute assegno unico - Business Online

Come cambiano detrazioni e bonus per i figli con riforma Fisco dopo le modifiche già avvenute con assegno unico? Dopo i grandi cambiamenti dello scorso anno per le misure di aiuti ai figli, del tutto cancellate e sostituite dall’assegno unico per figli, con la sola eccezione del bonus asilo nido, si preparano grandi cambiamenti anche quest’anno per detrazioni e bonus per figli, attesi con la nuova riforma del fisco.

  • Detrazioni e bonus per figli come cambiano con nuova riforma Fisco
  • Modifiche già avvenute per bonus figli con nuovo assegno unico 

Detrazioni e bonus per figli come cambiano con nuova riforma Fisco

Con la presentazione della nuova riforma del Fisco sono attese modifiche non solo per le aliquote Irpef, che andranno ad incidere sui redditi degli italiani, ma anche per le detrazioni, Il governo Meloni ha, infatti, annunciato un piano di revisione di detrazioni e agevolazioni che andrà a toccare anche le spese per i figli.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, le uniche detrazioni che resteranno così come attualmente modulate, vale a dire dando possibilità di portare in detrazione il 19% della spesa sostenuta secondo specifiche franchigie e limiti, sono detrazione per spese di istruzione dei figli, per spese mediche e interessi passivi sui mutui.

Ciò significa che tutte le altre detrazioni per i figli probabilmente saranno rimodulate e finiranno nel grande capitolo di riordino previsto dal governo. Sarebbero, infatti, ben 600 le detrazioni oggi in vigore che si preparano a cambiare, comprese, con specifico riferimento ai figli, spese per attività sportive dei figli, spese per mense e trasporto scolastico, spese per il canone di affitto per gli studenti fuori sede, spese per le erogazioni liberali in favore degli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado, senza limite d’importo. 

  • Non si sa se si tratta di detrazioni che saranno rimodulate, seguendo lo schema ipotizzato di detrazioni forfettizzate in base ai redditi che prevederebbero:
  • detrazioni del 4% del reddito per lo scaglione fino a 15mila euro;
  • detrazioni del 3% del reddito per lo scaglione tra 15mila e 50mila euro;
  • detrazioni del 2% del reddito per lo scaglione tra 50mila e 100mila euro;
  • nessuna detrazione per redditi oltre i 100mila euro.

In alternativa, come già accaduto con l’assegno unico, potrebbe essere definita un’unica grande misura di sostegno per famiglie con figli che possa comprendere le detrazioni per figli da modificare. 

Resta la possibilità, stando a quanto annunciato, di portare in detrazione al 19% le spese di istruzione per i figli sostenute per la frequenza di scuole dell'infanzia, primarie e secondarie nonché le spese per frequenza di corsi di laurea-perfezionamento sull’intero importo per le università statali e su un importo definito dal Miur per gli istituti non statali. 

Modifiche già avvenute per bonus figli con nuovo assegno unico 

Bonus e detrazioni per figli sono già state modificate lo scorso anno quando è stato introdotto il nuovo assegno unico per figli che ha inglobato tutte le misure e gli aiuti prima spettanti a famiglie con figli, come bonus bebè, bonus mamma domani, ecc, comprese le detrazioni per figli a carico in busta paga nonché i vecchi assegni familiari, che venivano riconosciuti sempre in busta paga ai lavoratori dipendenti.

L’unica misura per i figli rimasta insieme all’assegno unico è il bonus asilo nido, che consiste in un contributo per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati e di forme di assistenza domiciliare per bambini di età inferiore ai tre anni affetti da gravi patologie croniche.

L’importo riconosciuto del bonus asilo nido varia a seconda del valore Isee del nucleo familiare ed è il seguente:

  • per chi ha un Isee fino a 25mila l’importo del bonus asilo nido è di 3mila euro annui;
  • per chi ha un Isee tra 25 mila e 40mila euro l’importo del bonus asilo nido è di 2.500 euro annui;
  • per chi ha un Isee pari o superiore a 40mila euro l’importo del bonus asilo nido è di 1.500 euro annui.

L’assegno unico per i figli spetta a tutte le coppie con figli, comprese le coppie conviventi, sia che si tratti di coppie conviventi di fatto, sia che si tratti di coppie che hanno formalizzato la propria convivenza in Comune, che abbiano uno o più figli a carico di età inferiore ai 21 anni a condizione che il figlio faccia parte dello stato famiglia, sia convivente con i genitori e sia a carico degli stessi.

In particolare, hanno diritto ad avere l’assegno unico per figli le famiglie con: 
ogni figlio minorenne a carico e, per i nuovi nati, decorre dal settimo mese di gravidanza;
ogni figlio con disabilità a carico, senza limiti di età;
ogni figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni.

Quando, però, il figlio supera i 21 anni, l’assegno unico spetta solo a condizione che lo stesso:

  • o frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea;
  • o svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a 8mila euro annui;
  • o sia disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
  • o svolga il servizio civile universale. 

Possono presentare domanda per avere l’assegno unico per i figli all’Inps sia i lavoratori dipendenti (pubblici e privati); sia i lavoratori autonomi, sia che siano iscritti alla gestione separata Inps, sia che siano iscritti a Casse private professionali; e sia disoccupati e condizione che siano:

  • cittadini italiani o cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea, o familiari titolari del diritto di soggiorno;
  • cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione Europa, in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  • soggetti al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia; 
  • domiciliati e residenti in Italia, da almeno due anni, anche non continuativi oppure essere titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato di durata non inferiore a sei mesi.

La domanda per avere l’assegno unico per i figli deve essere presentata da uno dei due genitori esercenti la responsabilità genitoriale e anche nel caso di genitori separati o divorziati. La domanda può essere presentata anche mediante tutore del figlio ovvero del genitore, nell’interesse esclusivo del tutelato.
 

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Dal Mar Rosso la nuova crisi dei prezzi in Italia: 95 milioni di danni al giorno - Today.it

Lo stretto di Bab el-Mandeb è la porta che da sud conduce al Canale di Suez e al Mar Mediterraneo. Si trova all'imbocco del Mar Rosso  e...